Leonardo Mazzella Ischia
Luigi Telese: nell’ ambito della “campagna di ascolto” promossa da Ischia Nuova abbiamo ricevuto e con piacere ne curiamo la pubblicazione e diffusione… Egregio sig. Sindaco, siamo tutti abitanti di Via Leonardo Mazzella e frequentiamo la zona da sempre. Conosciamo quindi questa strada nei suoi sviluppi che l’ hanno portata all’ attuale condizione.
Con soddisfazione accogliemmo la prima rete di illuminazione stradale pubblica e con altrettanta soddisfazione apprezzammo l’ utilizzo della fascia di suolo, adiacente la pineta, che fu destinata in parte a zona di parcheggio e in parte a verde con la piantumazione di nuovi pini.
Ultimamente (i lavori sono ancora in corso) le suddette zone verdi sono state rifatte con aiuole ricoperte di prato verde, dotate di impianti interrati di irrigazione e ulteriore illuminazione. Tali lavori, sicuramente di buon impatto ambientale, tuttavia potevano anche consentire l’ ampliamento delle aree destinate a parcheggio delle auto (i residenti della zona hanno sempre “fame” aree di sosta) con il restringimento delle aiuole oggi esistenti: vicino vi è la pineta che già garantisce un ottimo polmone verde ! In ogni caso tali lavori si potrebbero considerare come la ciliegina su una torta CHE NON C’E’; infatti gli abitanti di via Leonardo Mazzella hanno ben altri motivi gravi di cui lamentarsi e che vorrebbero vedere finalmente risolti. Motivi che rappresentano problemi di cui si discusse tempo fa in una riunione presso la sala parrocchiale (alla presenza del sottoscritto Parroco) con il Consigliere comunale dr. Enzo Ferrandino ed i cittadini della zona. I problemi di cui si parlò in quella riunione sono di importanza vitale per una buona vivibilità del Quartiere, ma sono del tutto ignorati dall’ attuale Amministrazione.
1) Quando piove la nostra strada si allaga e si trasforma in un fiume che scorre dalla parte più alta verso valle, ristagnando poi nelle parti pianeggianti, allagandole. Il tratto dall’ incrocio con via Montetignuso, nei pressi della Guardia di Finanza, è stato salvato dagli allagamenti con una fognatura interrata; tuttavia è necessario che tutta via Leonardo Mazzella sia dotata quanto prima di una condotta pluviale che assorba le acque meteoriche, al fine di evitare gli allagamenti che debbono patire gli abitanti della zona. Attualmente il problema della fognatura resta e si manifesta la situazione di attuale degrado non appena comincia a piovere.
2) Per il primo tratto (a valle) di via Leonardo Mazzella vige il senso unico stradale; e fin qui niente da dire. Dove invece c’è qualcosa da ridire è sul secondo tratto (la parte alta che è poi il tratto più lungo) dove il traffico è a doppio senso di circolazione. Ebbene, su quel tratto a doppio senso vi sono autovetture parcheggiate in un lato della carreggiata (lato Chiesa) che restringono di fatto la sede stradale, con grande difficoltà di circolazione in entrambi i sensi di marcia, specialmente quando nel traffico ci sono i bus del trasporto pubblico ed i bus privati (nella zona ci sono diversi alberghi).
Come mai tale situazione viene tollerata anche se i segnali di divieto di sosta sono ben visibili ? A tal fine è necessario liberare dall’ immondizia quanto prima il grande parcheggio ubicato a pochi metri, attualmente poco utilizzato proprio per la presenza frequente di cumuli di rifiuti, per destinarlo a sosta (anche attrezzata) dei pulman turistici che potrebbero ivi far scendere i passeggeri.
3) E’ in totale stato di abbandono il Viale dei Bambini, concepito per accogliere i bambini, come parco giochi, piccole panchine, eccetera. Tuttavia col tempo ha perso questa sua funzione ed è diventato un viale di mero transito in situazione di degrado. Ormai è solo una strada pedonale che congiunge via Sogliuzzo con via Foschini. A parte le condizioni di abbandono e di degrado che tale viale presenta, va denunciato che spesso diventa problematico riuscire a passare tra le transenne presenti nelle vicinanze del fabbricato dell’ antenna radiotelefonica, a causa delle numerose autovetture parcheggiate a ridosso delle stesse transenne. Perchè viene consentito ciò. Nessuno si interessa di verificare e di controllare quanto avviene.
Inoltre non sarebbe il caso di riqualificare tale viale per recuperarlo ad una destinazione più consona a quella iniziale e più nobile dello stato di abbandono in cui versa attualmente ?
I sottoscritti abitanti di Via Leonardo Mazzella si augurano che i problemi sopra segnalati vengano presi in considerazione e felicemente risolti al più presto per aumentare la vivibilità di un Quartiere che aspira a divenire “civile”.
Firmato.
Don Antonio Angiolini (Parroco del Buon Pastore) ed altri 38 abitanti della zona.
