New Valentino Ischia

Ischia – L’unica felicità è godersi la vita, recita il famoso claim firmato Seneca, che campeggia all’ingresso del Valentino. Basta scendere i pochi scalini di Piazzetta dei Pini e entrare nel locale simbolo di tante generazioni. Da oltre 30 anni, infatti, il Valentino prima e poi il new Valentino è la meta di quanti preferiscono vivere la notte anziché… Il tam-tam di voci che hanno preceduto il nostro articolo di lunedì ha echeggiato fino a poco fa. Da una voce è nato un confronto che lascia, per diversi aspetti, tanti ischitani perplessi. Prima di approfondire sugli ipotetici sviluppi di quello che sarà è opportuno e necessario delineare la genesi di questa trattativa. E’ durante le ultime vacanze di Natale che la famiglia Magno decide di vendere la sua proprietà di Piazzetta dei Pini proponendone l’acquisto direttamente, e come naturale che fosse, ai fratelli Bondavalli da “sempre” fittuari sia dei locali interrati dove sorge il Valentino, sia di quelli proprio in Piazzetta dove da tanti anni vive l’Ecstasy, il piano bar per antonomasia ad Ischia. Sono diversi i tecnici del mercato immobiliare ischitano che si sono alternati sulla quotazione della proprietà dei Magno. «Secondo le stime dei nostri tecnici – ci ha dichiarato Luciano Bondavalli, titolare del Valentino – i locali che ospitano la discoteca, aggiungendo quella piccola parte dell’Ecstasy, hanno un valore che si aggira intorno al milione ed ottocentomila euro, ma l’offerta che abbiamo fatto ai Magno è di due milioni di euro». Sul tavolo della trattativa, invece, è piombata un’offerta molto diversa. 3,5 milioni di euro per i locali del Valentino ed 800mila euro per la parte dell’Ecstasy. Un affare da 4,3 milioni di euro. Il doppio dell’offerta avanzata da Marcello e Luciano. Questa forbice troppo dilatata ci ha incuriositi e ci ha lasciati, al tempo stesso, perplessi.
La situazione oggi
Oggi, la trattativa vive un periodo di stasi. Per conoscere gli sviluppi, che potrebbero cambiare fino all’ultimo minuto, bisogna attendere che trascorra il tempo dovuto ai fratelli Bondavalli ai quali è stato concesso il diritto di prelazione sull’acquisto dell’immobile. «Ho ricevuto le due offerte – ci ha dichiarato Gianni Magno – e non ho potuto far altro che valutarle. Secondo i miei tecnici la quadratura, la posizione e le potenzialità della mia proprietà rispecchiano il valore degli acquirenti napoletani. Marcello e Luciano hanno avanzato la loro proposta che, sinceramente, trovo “bassina”. La decisione di vendere ad Ischia è legata ad alcuni progetti che abbiamo in corso e che non vogliamo lasciar perdere. Aspettiamo che i giorni passino. Fino in fondo spero che i Bondavalli possano rivalutare la situazione». Le dichiarazioni di Marcello e Luciano vanno in una direzione diversa. «La valutazione in possesso dei Magno è completamente fuori dalla nostra portata. E anche molto distante da quello che offre il mercato immobiliare. E’ più del doppio. Ci stiamo guardando attorno. Vogliamo valutare tutte le opzioni possibili che scaturiscono da questa situazione. Le licenze sono nostre, il marchio anche. Non è detto che Valentino ed Ecstasy non possano traslocare altrove. Il mondo del by-night sta vivendo un periodo non dei migliori. La movida ed il turismo giovanile subiscono evoluzioni di week-end in week-end. In tutto questo ragionare, comunque, non dimentichiamo che il nostro contratto di fitto scade tra due anni. C’è ancora tanto tempo”. Mentre la posizione di Gianni Magno è del tutto rispettabile (anche se con qualche serio dubbio di valutazione e di opportunità) le dichiarazioni di Luciano Bondavalli aprono a scenari particolari che impongono domande non solo nel by-night, ma che coinvolgono l’intera economia ischitana. Con lo spostamento di una gran parte della movida bisognerà trovare nuovi equilibri commerciali.
I 400 metri della notte
I più o meno quattrocento metri c’è tutta la notte ischitana. Dal Friend’s di Bruno de Georgio, sempre in progress, al pub di Dionisio al Valentino e all’Ecstasy la strada è poca. Volendo considerare anche l’apertura dell’Harem allora l’ago punta tutto su Piazzetta San Girolamo, che d’inverno è l’unico sbocco notturno. Con l’avanzare del calendario, ovviamente, ci sarà una “deportualizzazione” della notte con l’apertura dei locali della Riva Destra, ma il grosso si svolge tutto nei pressi di Piazza degli Eroi, se includiamo nel nostro ragionamento il Bar Calise, tappa fondamentale per chi vive la notte e l’apertura dello Spasso, e il punto di ritrovo fisso dell’M9. Mentre la “campagna acquisti” sulla Riva Destra è in piena attività, la trattativa del Valentino prende un significato sociale importante.

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