Nuovi Abbattimenti ad Ischia
Dopo la sospensione di marzo, decisa dal procuratore generale Vincenzo Galgano perché le forze di polizia erano impegnate a causa delle elezioni, riprendono oggi gli abbattimenti degli immobili abusivi. Si ricomincia, dunque, e si ricomincia da Ischia, l’isola che nei mesi scorsi è stata teatro di numerose manifestazioni di protesta da parte dei proprietari.
DEMOLIZIONE ECCELLENTE – Nelle prossime settimane, invece, le ruspe si sposteranno a Sant’Antonio Abate, dove è prevista una demolizione eccellente: quella di parte del complesso turistico La Sonrisa, notissimo anche per le manifestazioni canore che vi si svolgono e che vengono trasmesse da emittenti nazionali (la più nota è Napoli prima e dopo trasmessa su Rai Uno).
SULL’ISOLA VERDE – Anche stamane, a meno di complicazioni dell’ultim’ora, si abbatterà parte di un complesso turistico: si tratta di Villa Mattera a Forio d’Ischia, struttura completamente illegale. La situazione del residence è complessa: per l’80 per cento delle realizzazioni c’è stato un patteggiamento in primo grado, dunque a far eseguire la sentenza è competente la Procura della Repubblica; per motivi tecnici, questo 80 per cento non sarà demolito oggi. Dovrebbe andar giù, invece, il rimanente 20 per cento di competenza della Procura generale: per questa parte del complesso, corrispondente a tre miniappartamenti, c’è stato infatti un processo di appello con relativa sentenza di condanna.
TANTI CONFORT – Villa Mattera è una struttura molto nota anche all’estero, dotata di discesa a mare privata e piscina, dove anche per quest’estate ci sono numerose prenotazioni. Impossibile prevedere che cosa accadrà dopo l’entrata in azione delle ruspe; di certo, se l’amministrazione comunale fosse intervenuta prima, bloccando i lavori o abbattendo prima della loro ultimazione, non si sarebbe arrivati a colpire un complesso ormai perfettamente funzionante e già entrato nei circuiti turistici.
NELL’ENTROTERRA – A breve, invece, riprenderanno gli abbattimenti anche nell’entroterra: dopo Agerola, pure teatro di proteste e scontri nei mesi scorsi, toccherà a Sant’Antonio Abate; cinque gli abbattimenti in programma, di immobili di vario tipo: si va dal capannone all’appartamento al rustico (ammesso che, nel frattempo, non sia stato già completato). Il più noto, ovviamente, è «La Sonrisa», albergo–ristorante con piscina notissimo in Campania e oltre. Molti abusi edilizi sono stati condonati, ma una soprelevazione di 400 metri quadri è stata dichiarata abusiva dal tribunale di Torre Annunziata e dunque deve essere demolita. Anche in questo caso, per l’esecuzione della sentenza, contro la quale non è mai stato proposto appello, è competente la Procura di Torre, retta da Diego Marmo. La procura generale, e in particolare il sostituto pg Ugo Ricciardi, svolge però funzioni di supervisione e di coordinamento, soprattutto per quello che riguarda la presenza delle forze dell’ordine. Il protocollo d’intesa tra i vari uffici giudiziari campani, che stabilisce queste procedure, è stato adottato a livello nazionale, anche se l’iter burocratico avviato dal Csm (IX commissione) non è ancora completo.
MINISTRO INFORMATO – Oltre al Consiglio superiore, anche il capo degli ispettori, Arcibaldo Miller, e lo stesso ministro Angelino Alfano vengono costantemente informati sull’attuazione del piano di abbattimenti e sugli ostacoli, più o meno gravi, nei quali ci si imbatte per far eseguire le sentenze.
