Perquisiti gli Uffici di Casamicciola Terme

Inchiesta sui rifiuti e blitz al Comune di Casamicciola, ieri mattina, da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato coadiuvati, direttamente sul posto, dal pubblico ministero Federico Bisceglia della Procura della Repubblica di Napoli che ha assistito a perquisizioni ed interrogatori. Gli agenti del CFS hanno perquisito gli uffici municipali, acquisito atti, e convocato in caserma amministratori e consiglieri comunali, personale tecnico e dirigenziale dell’Amca, l’azienda partecipata che gestisce la raccolta dei rifiuti nel Comune di Casamicciola. Al centro dell’inchiesta penale, secondo indiscrezioni, il ciclo dei rifiuti nella cittadina termale ed in particolare recenti lavori realizzati all’interno dell’ex area di stoccaggio dei rifiuti posta al centro del polmone verde del Cretaio, più volte – negli anni scorsi – sottoposta a sequestro. L’Amca ed il Comune di Casamicciola avrebbero speso circa 300mila euro per realizzare in tale sito un’isola ecologica per il travaso dei rifiuti. Tale zona è però in piena zona R4 (zona ad alto rischio) ed affaccia sul vallone Pozzillo, interessato dalla frana del 2009, in seguito alla quale perse la vita una ragazza di 15 anni, Anna De Felice. E proprio per i lavori eseguiti dall’Amca nell’area del Cretaio si è dimesso l’assessore Antonio Conte, con delega al turismo e commercio. L’assessore non ha voluto sottoscrivere una delibera di giunta che avrebbe dato legittimità ai lavori già eseguiti. Successivamente alle dimissioni la delibera di giunta non è stata approvata e quindi ritirata.

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